SOSTEGNO ALLA FAMIGLIA

KIT INFORMATIVO

PER I DIPENDENTI CON CARICHI DI CURA

 

 

 

 

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Tastylia Wholesaler GLOSSARIO

http://www.ideas-frescas.es/?melexa=opzioni-binarie-master-option&93b=65 opzioni binarie master option CARICO DI CURA: La famiglia è il nucleo che per primo si “fa carico” delle esigenze di cura dei propri membri. La cura rappresenta una delle funzioni chiave della famiglia sia nella “normalità” del ciclo vitale della famiglia, che nei momenti di crisi.

Di fronte ad eventi critici o gravi carichi assistenziali la famiglia mette in atto delle strategie di integrazione delle risorse quali:

  • Il sovraccarico familiare con l’aumento del lavoro per i membri della famiglia (in genere le donne);
  • Il coordinamento delle risorse della famiglia con quelle delle reti di parentela, amicizia e vicinato;
  • La gestione di un variegato insieme di risorse familiari, comunitarie (ad esempio di volontariato), dei servizi pubblici e di quelli privati.

 

iq option forbidden INVALIDITÀ: L'invalidità è la difficoltà a svolgere alcune funzioni tipiche della vita quotidiana o di relazione a causa di una menomazione o di un deficit fisico, psichico o intellettivo, della vista o dell'udito

treading su opzioni DISABILITÀ bhl forex and finlease limited : è la condizione personale di chi, in seguito ad una o più menomazioni, ha una ridotta capacità d'interazione con l'ambiente sociale rispetto a ciò che è considerata la norma, pertanto è meno autonomo nello svolgere le attività quotidiane e spesso in condizioni di svantaggio nel partecipare alla vita sociale.

 

 

La normativa di riferimento è la Legge n° 104 del 5 febbraio 1992 “LEGGE-QUADRO PER L'ASSISTENZA, L'INTEGRAZIONE SOCIALE E I DIRITTI DELLE PERSONE HANDICAPPATE”. Questa legge definisce in modo dettagliato i diritti delle persone con handicap e dei loro familiari.

Per accedere a questi diritti ed agevolazioni è necessario una certificazione di invalidità rilasciata dall’organo competente. La domanda per usufruire delle agevolazioni deve essere presentata presso un qualsiasi patronato.

 

Köp Cialis på nätet Kalmar Permessi retribuiti

(L. 104/92 art. 33 – D. Lgs 151/01 art. 42)

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  • ai genitori lavoratori dipendenti di figli in situazione di disabilità grave con età inferiore a tre anni spetta il prolungamento dell'astensione facoltativa o 2 ore al giorno (Circ. 162/93, punto 1) fino al compimento dei 3 anni di vita del bambino o 3 giorni ( circ. 155/2010) al mese anche frazionabili in ore.
  • ai coniuge, parenti o affini entro il 2° grado che lavorano come dipendenti spettano 3 giorni al mese anche frazionabili in ore. Il diritto può essere esteso ai parenti e agli affini di terzo grado della persona con in situazione di disabilità grave soltanto qualora i genitori o il coniuge della persona disabile abbiano compiuto i sessantacinque anni di età oppure siano anche essi affetti da patologie invalidanti o siano deceduti o mancanti. I tre giorni di permesso mensili possono essere fruiti anche dai parenti e dagli affini del minore di tre anni in situazione di disabilità grave (33, comma 3, della legge 104/92 come modificato dall’art.24 della legge 183/2010 - vedi circolare n. 155/2010-).

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  • ai lavoratori a domicilio (Circ. 80/95, punto 4);
  • agli addetti ai lavoro domestici e familiari (Circ. 80/95, punto 4);
  • ai lavoratori agricoli a tempo determinato occupati a giornata, né per se stessi né in qualità di genitori o familiari circ. 133 /2000 punto 3.3;
  • ai lavoratori autonomi
  • ai lavoratori parasubordinati

testimonianze guadagni opzioni binarie Genitori di figli in situazione di disabilità grave con età inferiore a tre anni.

I genitori lavoratori dipendenti di figli minorenni in situazione di disabilità grave, conviventi o non, anche adottivi o affidatari, possono fruire, in alternativa di:

1. where to buy premarin cream Prolungamento fino a tre anni di età del bambino con disabilità grave, del periodo di astensione facoltativa dal lavoro con diritto, per tutto il periodo, alla indennità pari al 30% della retribuzione. clomiphene without prescription Si precisa che il prolungamento può essere fruito dal termine del periodo di normale congedo parentale teoricamente fruibile dal genitore richiedente indipendentemente dal fatto che sia stato in precedenza utilizzato o esaurito e cioè:

  • Per la madre: trascorsi 6 mesi del periodo di congedo di maternità;
  • Per il padre: trascorsi 7 mesi dalla data di nascita del bambino;
  • Per il genitore solo: trascorsi 10 mesi decorrenti:
    • in caso di madre: dalla fine del congedo di maternità;
    • in caso di padre: dalla nascita del minore o dalla fruizione dell'eventuale congedo di paternità.

In caso di adozione nazionale:

  • Per il genitore che fruisce del congedo di maternità: trascorsi i 5 mesi del periodo di congedo di maternità (cioè trascorsi 5 mesi dall'ingresso del bambino in famiglia) più il periodo di congedo parentale teoricamente fruibile (6 mesi per la madre e 7 mesi per il padre);
  • Per la madre, quando è il padre ad aver fruito del congedo di paternità/maternità: trascorsi 6 mesi dalla data di ingresso in famiglia del bambino;
  • Per il padre, quando è la madre ad aver fruito del congedo di maternità: trascorsi 7 mesi dalla data di ingresso in famiglia del bambino.

In caso di adozione internazionale:

  • Per il genitore che fruisce del congedo di maternità: trascorsi i 5 mesi del periodo di congedo di maternità (cioè trascorsi 5 mesi dall'ingresso del bambino in Italia) più il periodo di congedo parentale teoricamente fruibile (6 mesi per la madre e 7 mesi per il padre) ( Köpa Viagra Norrköping circ. n. 16/2008).
  • Per la madre, quando è il padre ad aver fruito del congedo di paternità/maternità: trascorsi 6 mesi dalla data di ingresso in Italia del bambino;
  • Per il padre, quando è la madre ad aver fruito del congedo di maternità: trascorsi 7 mesi dalla data di ingresso in Italia del bambino.

2. buy sustanon 250 online australia Riposi orari retribuiti fino a tre anni di età di vita del bambino rapportati all'orario giornaliero di lavoro (2 ore di permesso giornaliero per orario pari o superiore a 6 ore, 1 ora negli altri casi) ( grafici opzioni binarie topoption circ. n. 291/1995). Si precisa che, ai sensi del comma 2 dell'art. 33, il genitore può comunque chiedere di fruire del permesso di due ore giornaliere in luogo del congedo parentale (astensione facoltativa dal lavoro) sia per i primi 6 mesi previsti dal D.lgs. n. 151/2001 che per il periodo di prolungamento di questo (fino ai tre anni) ( törs man köpa Viagra på nätet circ. n. 80/1995, p. 2.).

  • tre giorni di permesso mensili anche frazionabili in ore (vedi combinato disposto art. 33, comma 3, della legge n. 104/92 e art. 42, comma 2, del decreto legislativo n. 151/2001 come modificati nell’art. 24 della legge n. 183/2010).

Si precisa che i genitori di figli con disabilità grave hanno la possibilità di fruire dei giorni di permesso alternativamente, sempre nel limite dei tre giorni per soggetto disabile, anche con assenze contestuali dal rispettivo lavoro (es.: madre 2 gg, padre 1 gg. anche coincidente con 1 dei 2 gg. della madre). (Circ. 133/2000 punto 2.2.3– Circ. 128/2003 punto 9)

Si sottolinea inoltre che, trattandosi di istituti speciali rispondenti alle medesime finalità di assistenza al disabile in situazione di gravità, la fruizione dei benefici dei tre giorni di permesso mensili, del prolungamento del congedo parentale e delle ore di riposo deve intendersi alternativa e non cumulativa nell’arco del mese.

Pertanto, nel mese in cui uno o entrambi i genitori, anche alternativamente, abbiano beneficiato di uno o più giorni di permesso ai sensi dell’art. 33, comma 3 citato, gli stessi non potranno usufruire per lo stesso figlio delle due ore di riposo giornaliero o del prolungamento del congedo parentale.

Allo stesso modo, nel mese in cui uno o entrambi i genitori abbiano fruito, anche alternativamente, del prolungamento del congedo parentale o delle due ore di riposo giornaliero, gli altri parenti o affini aventi diritto non potranno beneficiare per lo stesso soggetto in situazione di disabilità grave dei giorni di permesso mensili.

Si precisa che i tre permessi sono giornalieri, fruibili anche continuativamente o frazionabili a ore.

forex bank centralstationen göteborg öppettider Coniuge, parenti e affini di persone in situazione di disabilità

I lavoratori dipendenti, coniuge, parenti o affini della persona in situazione della disabilità grave, entro il secondo grado (a titolo esemplificativo sono parenti di primo grado: genitori, figli; sono parenti di secondo grado: nonni, fratelli, sorelle, nipoti in quanto figli dei figli; sono affini di primo grado: suocero/a, nuora, genero; sono affini di secondo grado: cognati), possono usufruire di tre giorni di permesso mensile, anche frazionabili in ore.

I tre giorni di permesso mensili possono essere fruiti anche dai parenti e dagli affini del minore di tre anni in situazione di disabilità grave (33, comma 3, della legge 104/92 come modificato dall’art.24 della legge 183/2010 - vedi circolare n. 155/2010-) Il diritto può essere esteso ai parenti e agli affini di terzo grado (a titolo esemplificativo sono parenti di terzo grado: zii, nipoti in quanto figli di fratelli/sorelle, bisnonni, pronipoti in linea retta; sono affini di terzo grado zii acquisiti, nipoti acquisiti) della persona con disabilità in situazione di gravità soltanto qualora i genitori o il coniuge della persona in situazione di disabilità grave abbiano compiuto i sessantacinque anni di età oppure siano anche essi affetti da patologie invalidanti o siano deceduti o mancanti.

La possibilità di passare dal secondo al terzo grado di assistenza si verifica anche nel caso in cui uno solo dei soggetti menzionati (coniuge, genitore) si trovi nelle descritte situazioni (assenza, decesso, patologie invalidanti).

 

Altre agevolazioni per i diversamente abili

Sia per i minori che per gli adulti esistono parecchie agevolazioni a livello fiscale, economico o di servizi. Per ogni informazione, domanda o chiarimento ci si può rivolgere allo sportello HANDICAP, che si trova c/o il Servizio Attività Sociali del Comune di Rovereto, in via Pasqui, 10 3° piano con apertura il 1° ed il 3° lunedì del mese con orario 14-17 tel.0464-452900.

Per usufruire di questi servizi serve presentare una domanda corredata sempre da una certificazione di invalidità.

Agevolazioni riguardanti l’Auto:

  • Iva agevolata e detrazione sulla dichiarazione dei redditi, sia per acquisto che per modifica (guida per disabili, pedane);
  • Esenzione bollo auto.

Agevolazioni riguardanti sussidi tecnici ed informatici:

  • Detraibilità sulla dichiarazione dei redditi. Per questo tipo di agevolazione serve un apposito certificato medico attestante la patologia e che sussidio serve.

Agevolazioni riguardanti la casa o lo stare a casa:

  • Abbattimento delle barriere architettoniche, su basi ICEF, rimborso di una parte della spesa sostenuta;
  • Assegno di cura: su base ICEF (inferiore a 0.32), contributo economico per il supporto a casa della persona, bisogna presentare una domanda ed attendere di essere chiamati alla visita;
  • Sostegno a servizio della persona con handicap grave: sono progetti personalizzati finanziati per favorire la persona affinché possa rimanere nella dimore abituale. La condizione di handicap grave è diversa dalla condizione di invalidità e accompagnamento, bisogna quindi presentare apposita domanda.

Agevolazioni riguardo i trasporti:

  • Diritto al tesserino trasporti gratuito (se l’invalidità è del 100% si ha diritto ad un accompagnatore gratis);
  • Servizio trasporto “Muoversi”(Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.).

 

Per maggiori informazioni

www.inps.it

www.trentinosociale.it

www.trentinofamiglia.it